TheStrategy è il più autorevole Magazine a firma di specialisti accreditati in Digital Marketing iscritto in Tribunale. Inviaci i tuoi articoli e comunicati

Social

Fare business e utilizzare in modo professionale Twitter

Business Twitter

Non è necessario essere una multinazionale che produce beni di largo consumo o un professionista già noto e riconosciuto, per fare business con Twitter. Di pari passo con l’uso personale di chi si avvantaggia della piattaforma per avere amicizie più strette e una rete di relazioni più estesa migliorando la qualità della propria — l’uso professionale si sta gradualmente affermando su Twitter, con una comunità variegata, internazionale, multilingue e sfaccettata. Un terreno ideale nel quale far crescere e fortificare il business di un’azienda e la professionalità di un lavoratore autonomo, qualsiasi sia il settore economico di interesse.

Il segreto per fare business con Twitter

Scorrendo questo articolo scoprirete gradualmente usi, ai quali probabilmente non avreste mai pensato, da parte di soggetti di ogni genere e nazionalità con l’unico minimo comun denominatore costituito dalla voglia di entrare in relazione, condividere esperienze, imparare qualcosa di nuovo senza mai stancarsi 0 considerarsi arrivati alla fine del percorso. In un mondo in cui la formazione, specialmente quella professionale, è permanente e i cambiamenti sono continui quanto repentini, Twitter è lo strumento giusto per non perdere il passo e rimanere affiancati a tanti utenti e colleghi.

Business Twitter
Business Twitter

Risultati tangibili in chiave business

Qualsiasi sia la funzione che volete assolvere con Twitter (ascolto, comunicazione, conversazione o promozione), è indispensabile cominciare avendo ben chiare alcune condizioni preliminari. Vediamo insieme quelle dalle quali non si può prescindere.

Impegnarsi per il successo

Ogni volta che pubblicate un tweet dovete essere consapevoli che il sasso è lanciato e non è più possibile tornare indietro. Ciò non deve spaventarvi, né ingessare oltre modo la gestione dei messaggi

Chi pubblica deve ovviamente essere autorizzato a farlo, ma non per questo dovete avere bisogno del via libera dell’amministratore delegato, dell’ufficio legale o della comunicazione esterna ogni volta che volete twittare un nuovo messaggio. Procedure snelle, in cui le decisioni sono prese a monte, si rivelano le più pratiche e vincenti.

Impegnarsi significa inoltre sapere che una volta aperto un profilo, la cosa peggiore che potrete fare nel corso della sua vita, è di abbandonarlo. Un presidio si dimostra tale se non viene mai lasciato a se stesso: sui siti web non aggiornati non crescono le ortiche, ma uno spazio virtuale non curato ha effetti ben più gravi di qualche erbaccia sul giardino che circonda i vostri uffici. Per non correre questo rischio — uno dei casi più frequenti di insuccesso per le aziende che si affacciano sul web sociale — è bene avere ben presente che la costruzione o la gestione di una community, non solo su Twitter, richiede un investimento certo in termini di tempo dedicato, energie del personale, contenuti da produrre, relazioni da curare, in un’ottica di lungo periodo.

Costruiamo Tribù Digitali intorno all’azienda perché vogliamo sostenere legami sociali tra soggetti costruiti attorno all’offerta economica

Massimiliano Vigilante

Se credete di non avere una sufficiente confidenza con la piattaforma, il tempo necessario per apprenderne i rudimenti e per integrarla nella quotidianità del vostro lavoro o se ritenete indispensabile poter riscontrare un ritorno economico immediato, misurato secondo le metriche tradizionali, forse Twitter non è ancora lo strumento giusto per voi. Twitter è capace di generare profitti, diretti e indiretti, per molte attività professionali, come questo libro vuole dimostrare, ma per trarne il massimo richiede un impegno non banale, almeno in fase di avvio. Non dimenticatelo.


Business Twitter
Business Twitter

Costanza e frequenza per fare business con Twitter

Twittare bene e twittare spesso. Potrebbe essere sintetizzato così un altro aspetto chiave da considerare nell’approccio a Twitter. L’immediatezza e la brevità dei messaggi fanno sì che partecipare con qualche messaggio alla settimana o anche con un solo un messaggio al giorno, potrebbe non essere sufficiente.

Certo, meglio non pubblicare nulla, se non si ha nulla da dire, piuttosto che scrivere inutili banalità. In ogni caso è opportuno stabilire un piano editoriale, non necessariamente da perseguire con pignoleria, con il quale organizzare i contenuti da pubblicare, lasciando comunque spazio alla conversazione estemporanea, ma pur sempre in tema, e alla segnalazione scoperta casualmente.

Non per tutti è auspicabile la stessa intensità di pubblicazione e relazione. La cosa importante è mantenere un ritmo costate nel tempo, tanto da non generare false aspettative in chi ci segue. Se la vostra frequenza di pubblicazione è plurisettimanale, mantenetela tale per tutto il tempo, avvisando preventivamente i vostri follower di eventuali periodi di non aggiornamento.

Essere attivi più volte al giorno, tutti i giorni, per poi sparire per settimane intere senza un aggiornamento e senza spiegazioni del perché il profilo non abbia contributi, è quanto di più spiacevole possa capitare nella gestione di un profilo per fini professionali, perché tale comportamento risulta poco professionale.

La costanza è la virtù fondamentale per fare business con Twitter. Se, per ragioni varie, sappiamo già di non poter garantire continuità al profilo, forse è meglio riflettere molto bene sulla opportunità di avvalerci di Twitter per raggiungere i nostri obiettivi in termini di comunicazione e di promozione: l’effetto “abbandono” potrebbe generare più danni dei benefici raccolti fino a quel momento.


Articoli simili
Social

Come funziona e come iscriversi su Twitter

Social

MySpace, piattaforma leader per la creazione di reti sociali

Social

Facebook, il social che conta oltre un milione di iscritti

GadgetSocial

Speedmaster di Omega, un orologio nato tra le stelle

Leggi anche...
Utilizzare il Business Model: cos’è e come si crea


    Inviare comunicatiPubblicità-AdvertisingScrivi all'editoreScrivi Articoli per noi



      Inviare comunicatiPubblicità-AdvertisingScrivi all'editoreScrivi Articoli per noi



        Inviare comunicatiPubblicità-AdvertisingScrivi all'editoreScrivi Articoli per noi



          Inviare comunicatiPubblicità-AdvertisingScrivi all'editoreScrivi Articoli per noi